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Prospettive

Il futuro dell’Ombudsman parlamentare si gioca senza ombra di dubbio in Europa. Oggi l’Ombudsman è un’istituzione oramai consolidata e in gran parte anche costituzionalmente garantita in pressoché tutti gli Stati membri dell'Unione europea e del Consiglio d’Europa. La stessa Unione Europea si è dotata di tale strumento con l’istituto del Mediatore europeo.
Tutti i Difensori civici che si sono avvicendati in provincia di Bolzano hanno sempre curato un intenso scambio di contatti con i titolari di analoghe istituzioni in Italia e all’estero, con l’obiettivo di promuovere e ulteriormente sviluppare l'idea stessa di Ombudsman. Nel 1998 dall’Accademia europea dell’Ombudsman, attiva negli anni precedenti presso l’Università di Innsbruck, è sorto l’Istituto Europeo dell’Ombudsman (EOI), un’associazione scientifica senza fini di lucro che si propone di sostenere le attività di studio e ricerca nel campo dei diritti umani, della tutela dei cittadini e della Difesa civica nonché di promuovere e diffondere l’idea dell'Ombudsman. Anch’essa ha sede a Innsbruck. Heinold Steger ne fu uno dei fondatori e presiedette l’istituto dal 1989 al 1991. Werner Palla guidò l'EOI dal 2002 al 2004. La prima donna ad assumere la presidenza dell’EOI è stata Burgi Volgger, che eletta una prima volta il 2 aprile 2010, si è poi vista confermare nella carica il 24 settembre 2011. Attualmente aderiscono all’EOI le Difese civiche di quasi tutti i Paesi europei, per un totale di 101 soci istituzionali.
Uno degli obiettivi principali dell’EOI in questi ultimi anni è stato il rafforzamento del ruolo delle Difese civiche regionali in Europa. In veste di Presidente dell’EOI Burgi Volgger è intervenuta a Strasburgo al Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa (CPLRE) sottolineando la necessità di fissare in ambito europeo degli standard minimi validi per tutti i Difensori civici regionali. Un’esigenza cui il Congresso ha risposto con l'approvazione della risoluzione n. 327/2011 e della raccomandazione n. 309/2011. “A livello europeo le Difese civiche”, ricordava Burgi Volgger nel suo intervento, “sono le uniche istituzioni di tutela giuridica il cui principale obiettivo consiste nel ristabilire, attraverso un’efficace attività di mediazione, la fiducia dei cittadini nei confronti della pubblica amministrazione, facilitando la comprensione del suo operato. Perché promuovere a livello europeo l’istituto dell’Ombudsman regionale? La prima e più importante ragione sta nel fatto che è un’istituzione vicina al cittadino, che ne rispetta la sensibilità e che può farsi carico delle sue istanze in maniera immediata, agile ed efficiente. In tempi di tagli alla spesa pubblica può sembrare inappropriato caldeggiare l’ulteriore potenziamento degli Ombudsman regionali in Europa. Come Difensora civica della provincia di Bolzano sono però profondamente convinta che il servizio dell'Ombudsman regionale possa dare un enorme contributo alla qualità dell’azione amministrativa nelle Regioni stesse.”

30 anni di Difesa civica in Alto Adige
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Relazione la Difesa civica in Italia 2014/15 [Pubblicazioni]
Relazione la Difesa civica in Italia 2014/15
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