Comunicati stampa
Relazione annuale 2025 della Difesa civica: sempre molto alto il gradimento dei cittadini
Oltre 7.000 richieste dei cittadini, di cui oltre 6.000 consulenze e quasi 900 fascicoli di reclamo: Comuni, Amministrazione provinciale, Azienda sanitaria e istituzioni statali gli enti maggiormente coinvolti. La Difensora civica Veronika Meyer ha presentato oggi ufficialmente la relazione in Consiglio provinciale, tracciando un bilancio positivo sull'attività di mediazione tra la cittadinanza e la pubblica amministrazione. Confronto con consiglieri e consigliere.
La Difensora civica Veronika Meyer ha presentato ufficialmente questa mattina in Consiglio provinciale la Relazione sull'attività 2025. Il confronto dei dati con l'anno precedente mostra un ricorso costantemente elevato all'istituzione: per quanto riguarda le autorità competenti, la quota maggiore di richieste - come l'anno precedente - ha riguardato i Comuni con il 34% seguiti dall'Amministrazione provinciale con il 21%. Le richieste relative all'Azienda sanitaria sono leggermente aumentate, raggiungendo poco più del 15%. Le istituzioni statali hanno rappresentato il 12% dei reclami, registrando un lieve calo rispetto all'anno precedente.
Comuni: focus su edilizia urbanistica e servizi demografici
A livello comunale, quasi un terzo dei reclami riguarda ancora il diritto edilizio, anche se le richieste in merito sono diminuite rispetto all'anno precedente. I reclami relativi ai servizi demografici (anagrafe) si collocano al secondo posto e sono in aumento. Queste richieste hanno riguardato soprattutto il Comune di Bolzano, motivo per cui è stato organizzato un incontro di chiarimento congiunto con il Centro di tutela contro le discriminazioni.
Sono aumentate anche le richieste di accesso agli atti, che spesso comportano quesiti complessi e lunghe attività di ricerca. In materia di sanzioni amministrative, un tema centrale è stato la loro notifica tramite la piattaforma digitale SEND di PagoPA. A questo proposito, la Difensora civica si è confrontata con colleghe e colleghi di altre regioni – in particolare con la Difesa civica della Provincia Autonoma di Trento – e con il Centro Tutela Consumatori Utenti (CTCU) dell'Alto Adige.
Amministrazione provinciale: casa, mobilità e scuola
Come negli anni precedenti, la maggior parte dei reclami nell'ambito dell'Amministrazione provinciale ha riguardato i temi della mobilità e dell'edilizia abitativa. Sul tema dell'abitare è stato organizzato un nuovo incontro con la Ripartizione provinciale competente e l'Istituto per l'edilizia sociale (IPES). Al terzo posto si sono classificati i reclami dei cittadini relativi alla Direzione provinciale delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado in lingua tedesca. Tali richieste riguardavano tra l’altro informazioni ai genitori, visione di documenti e accesso agli atti.
Al quarto e quinto posto seguono i settori del personale e del sociale, dove sussistono sfide di natura strutturale. "Purtroppo in questo ambito la Difesa civica ha solo possibilità di intervento limitate", si rammarica la Difensora civica Meyer. Nel settore del personale, la maggior parte dei reclami continua a riguardare l'erogazione dei trattamenti di fine rapporto (TFR/buonuscita).
Azienda sanitaria
Per quanto riguarda l'Azienda sanitaria, la Difesa civica è stata in stretto contatto in particolare con la medicina legale, poiché diversi reclami riguardavano l'operato della commissione medica. Le persone interessate hanno spesso sollecitato un approccio più rispettoso nei confronti dei pazienti e delle pazienti.
Aspetti critici: digitalizzazione, informazione e trasparenza e uso della madrelingua
Tra gli aspetti critici, Veronika Meyer menziona la progressiva digitalizzazione della pubblica amministrazione, che causa preoccupazione e disagi a molte persone. "Il sostegno ai cittadini nel superare le sfide digitali deve rimanere un obiettivo centrale per l'amministrazione", afferma Meyer. Viene spesso segnalata anche la mancanza di informazioni e di trasparenza da parte delle autorità: i cittadini desiderano informazioni chiare e facilmente accessibili, specialmente nell'informativa sui ricorsi giuridici, che deve indicare chiaramente i termini e le autorità competenti per presentare ricorso o opposizione.
La Difesa civica riceve inoltre regolarmente reclami relativi alla violazione del diritto all'uso della madrelingua: oltre all'Azienda sanitaria e all'amministrazione comunale di Bolzano, le segnalazioni hanno riguardato anche moduli e comunicazioni dell'Istituto nazionale della previdenza sociale INPS/NISF. La Difensora civica sottolinea che l'uso della madrelingua nel rapporto con le autorità rafforza in modo determinante la fiducia dei cittadini nei servizi pubblici e la loro qualità. È importante affrontare il tema del bilinguismo con la dovuta sensibilità e con un approccio orientato alla soluzione, se si vuole che il diritto all’uso della madrelingua nell’interazione quotidiana con gli uffici pubblici in provincia di Bolzano continui ad essere una prassi concreta.
Lavoro di rete e progetto Euregio "Fit4Co"
Un altro pilastro dell'attività è stato il lavoro di rete: accanto ai partner locali, è stato intensificato lo scambio a livello europeo. Nell'ambito della conferenza della Rete europea dei Difensori civici (European Network of Ombudsmen - ENO) a Bruxelles, la Difensora civica ha organizzato, in collaborazione con il Coordinamento Nazionale dei Difensori civici delle Regioni e delle Province autonomi italiane, un convegno presso la Rappresentanza comune dell'Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino. Al centro dell'evento vi erano il ruolo dei difensori civici in contesti plurilingui e multiculturali, la trasparenza amministrativa e la partecipazione democratica.
È stato inoltre proseguito con successo il progetto Fit4Co "Bürgernahe Gesundheit – Una salute a misura del cittadino", in tandem con Il Garante per i diritti dei pazienti del Land Tirolo e la Difesa civica del Trentino. In collaborazione con la Federazione Selbsthilfe Tirol e la Federazione per il Sociale e la Sanità dell'Alto Adige, in occasione della "Giornata delle porte aperte" del Land Tirolo a Innsbruck, è stata organizzata la "Strada della salute" con modelli anatomici giganti e calpestabili e consulenze gratuite. È stato inoltre elaborato l'opuscolo informativo "Grenzenlos gesund – Salute senza confini". Il progetto è stato presentato a ottobre a Bruxelles durante la "Settimana europea delle regioni e delle città", la più grande manifestazione per politica regionale in Europa, come esempio di best practice.
Il bilancio della Difensora civica
Al termine del suo secondo e intenso anno di lavoro, la Difensora civica Veronika Meyer trae le seguenti conclusioni: "La vicinanza ai cittadini non è un caso e la fiducia nell'amministrazione non nasce da sola. La Difesa civica continuerà pertanto a impegnarsi con tutte le sue forze per abbattere le barriere, ridurre gli ostacoli burocratici e garantire un'amministrazione trasparente e giusta per tutte le persone nella nostra provincia."
Gli interventi di consigliere e consiglieri:
Nel successivo confronto in aula, Brigitte Foppa (Gruppo verde) ha ringraziato per il lavoro svolto e posto l’attenzione sulla digitalizzazione: si è detta una grande sostenitrice di questo approccio, anche se talvolta che le cittadine e i cittadini “rimangano bloccati” in una fase del procedimento. Qual è la percezione della Difensora riguardo al successivo contatto con una persona dell’amministrazione pubblica? Bernhard Zimmerhofer (Süd-Tiroler Freiheit) ha evidenziato il tema degli speed box stradali e sottolineato, tra l’altro, di essere convinto che molti casi di conflitto potrebbero essere evitati: a questo proposito, anche la politica è chiamata a fare la sua parte nella stesura delle leggi. Waltraud Deeg (SVP) ha ringraziato, tra l’altro, per il lavoro svolto e ha evidenziato che i compiti della Difesa civica e degli altri organismi di garanzia sono importanti. Ha quindi chiesto informazioni sulla questione dell’accesso agli atti. Sandro Repetto (Partito Democratico) ha sottolineato l’esigenza di avvicinare l’amministrazione pubblica ai cittadini, e chiesto se i Comuni stanno attivando un percorso di avvicinamento, anche considerando la digitalizzazione; si è detto poi colpito dall’aumento dei reclami nell’ambito dell’Azienda sanitaria e ha chiesto informazioni in merito. Alex Ploner (Team K) ha detto che le persone che si rivolgono alla Difesa civica non si aspettano solo ascolto ma anche soluzioni concrete: qual è l’aiuto effettivo che la Difesa civica può offrire? Ha chiesto inoltre se la Difensora civica si reca effettivamente alle udienze fuori sede, qual è la situazione del personale e come funzionerà il lavoro con l’introduzione della nuova figura del/la Garante civico/a, ovvero se i vari temi saranno divisi tra i collaboratori.
La Difensora civica Veronika Meyer ha fatto riferimento alla digitalizzazione, segnalando che il l’apposito sportello dell’ufficio anagrafe in via Vintler a Bolzano funziona molto bene; ha segnalato inoltre che in merito al servizio edilizia sono possibili di nuovo gli appuntamenti: l’amministrazione dimostra quindi la volontà di venire incontro a cittadine e cittadini. Anche PagoPA ha contattato proattivamente la Difesa civica per verificare le problematiche. Ha poi aggiunto che il team di giuristi della Difesa civica deve rispettare la normativa, ma ha in alcuni casi spazio di manovra e lo utilizza; in alcuni settori ci sono limiti strutturali concreti, per esempio nell’ambito della cura. Alcune decisioni sono anche politiche, come il convenzionamento degli alloggi. La Difesa civica segue anche le commissioni di conciliazione. L’attività legislativa è qualcosa di vivo, che reagisce agli stimoli della societá. La Difensora ha quindi fatto riferimento agli speed box, segnalando contati con Roma per avere informazioni sulle attività. Ha aggiunto che le richieste alla pubblica amminstrazione non sempre sono presentate in modo dettagliato, e a voltele domande vengono respinte per errori formali: si sta valutando di prsentare esempi di come compilare correttamente gli atti. Si intende ampliare il contatto con i giovani. In quanto all’aumento delle segnalazioni nell'ambito della sanità, può essere collegata a un aumento dell’attività di informazione anche con l’Euregio. In merito al personale, la dotazione è buona: si è aggiunto anche un collaboratore di lingua ladina, e c’è solo un posto a tempo parziale non occupato. Le udienze in periferia sono pubblicizzate, e ci si reca in loco se si ha almeno una conferma, anche se vengono ricevute anche persone senza appuntamento; questo di solito funziona bene. In quanto all’organizzazione del lavoro, attualmente si cerca di suddividere i temi tra i collaboratori, ma non sempre è possibile, ogni collaboratore deve avere competenza un po’ su tutto
Info:
Difesa civica
via Cavour, 23/c
39100 Bolzano
tel.: +39 0471 946 020
e-mail: posta@difesacivica.bz.it
Link foto (Consiglio provinciale di Bolzano):
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Link video (Consiglio provinciale di Bolzano/GNews):
https://we.tl/t-LTxCViCPH7JvU8EO
DC

