Comunicati stampa
Confronto con l’organismo tirolese di tutela dei diritti degli ospiti delle RSA
Incontro tra la responsabile dell’Area terza Età presso la Difesa civica Tronti Harpf e la Garante tirolese dei residenti delle RSA Havei: “Lo scambio di esperienze è importante per migliorare costantemente le condizioni di vita delle persone anziane”, così la responsabile per l’Alto Adige.
Le modalità operative dell’organismo di garanzia tirolese a tutela dei diritti di chi risiede nelle RSA e la gestione di queste strutture nel vicino Land austriaco sono state al centro del recente incontro tra la responsabile dell’Area Terza Età presso la Difesa civica Vera Tronti Harpf e la Garante dei residenti delle RSA del Tirolo (Tiroler Heimanwältin) Elvira Havei.
Il colloquio, svoltosi a Innsbruck, si è rivelato estremamente interessante e proficuo. Come riporta Tronti Harpf, la Garante Havei ha riferito le proprie esperienze nell'accompagnamento e nel sostegno dei residenti delle case di riposo, illustrando inoltre il funzionamento delle strutture di vigilanza sulle case di cura e le modalità di tutela dei diritti degli ospiti e delle ospiti delle RSA in Tirolo: "Informazioni preziose anche per la mia attività in provincia di Bolzano", così la responsabile dell’Area Terza Età.
Una differenza sostanziale tra il Tirolo e l'Alto Adige risiede nella gestione delle RSA: "Mentre in Tirolo le strutture sono gestite quasi esclusivamente dal settore pubblico, in Alto Adige la gestione è affidata sia a enti pubblici sia a fondazioni e gestori privati".
Al di là delle specifiche forme organizzative, il confronto si è concentrato su come tutelare e garantire al meglio i diritti e la dignità degli ospiti e delle ospiti: ne è emersa una piena convergenza sul fatto che i bisogni, l'autodeterminazione e la qualità della vita delle anziane e degli anziani debbano essere sempre al centro di ogni decisione e provvedimento.
"Il colloquio con la responsabile dell’organismo di garanzia tirolese ha confermato l’importanza del confronto con esperienze consolidate, anche al di là dei confini provinciali”, conclude Tronti Harpf: "L'obiettivo comune rimane quello di garantire i diritti e il benessere di tutte le persone che vivono nelle strutture per anziani e di cura, migliorarne costantemente le condizioni di vita e rappresentarne efficacemente gli interessi".
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